Il nostro fango
Il fango termale del Bacino Euganeo nasce dall'associazione benefica tra l'argilla di un laghetto nelle vicinanze
di Arquà Petrarca e l'azione dell'acqua termale. Questa argilla viene messa "a
riposare" in apposite vasche per "maturare".
Il processo di maturazione ha una durata di almeno 60 giorni e permette la proliferazione
di microrganismi benefici. Questo processo modifica profondamente il fango cambiando
infatti molte delle sue caratteristiche biochimiche e fisiche. L'elevata temperatura
delle vasche di maturazione permette il pieno sviluppo dei componenti benefici
propri del fango termale.
Il fango caldo, ad una temperatura di 38-40°C, è applicato in modo graduale su varie parti del corpo. Al termine della fangoterapia
una doccia calda lava via il fango e ci si immerge in un bagno ozonizzato per
una decina di minuti, dopo il quale si consiglia una pausa di mezz’ora durante
la quale avviene la reazione sudorale. Dopo il fango termale, che per effetto
del calore distende la massa muscolare, si consiglia un massaggio decontratturante
che aiuta a sciogliere le tensioni accumulate e dona un effetto di rilassamento
globale.
L'applicazione del fango stimola il sistema immunitario, che lo stress tende
ad indebolire, rendendo l'organismo più resistente alle infezioni e ai danni derivanti.
Gli effetti preventivi e terapeutici, ma anche gli effetti tonificanti, disintossicanti e di miglioramento dello
stato generale di salute, sono comprovati da numerosi studi scientifici condotti
dal Centro Studi Pietro d’Abano: un ciclo di fanghi è efficace per combattere
problemi e dolori alle articolazioni e in caso di difficoltà motoria, nei postumi
di fratture, distorsioni, lussazioni e nelle malattie reumatiche di origine metaboliche,
alle vie respiratorie e legati a patologie dermatologiche, ma è anche un efficace
mezzo di prevenzione e di benessere psicofisico grazie alla sua azione miorilassante.